Pensi che nella tua coppia non ci sia più l’intesa sessuale di un tempo? Lo so che vorresti sentirti dire che è solo una fase e i problemi sessuali di coppia spesso sono legati a fasi o dinamiche particolari. Ma il cambiamento che hai notato nella vita sessuale di coppia potrebbe anche indicare un problema più profondo. Ti chiederai: come faccio a scoprirlo? Con l’aiuto di uno psicosessuologo che inquadri il problema sessuale a livello diagnostico
Cosa si intende per problemi sessuali?
Prima di raccontare cosa può fare uno psicosessuologo per te e quando è bene contattarlo capiamo insieme cosa si intende per problemi sessuali.
I problemi sessuali sono delle problematiche che possono interessare:
- desiderio (es. senti meno desiderio, hai perso motivazione per l’attività sessuale, le avance del partner non ti fanno venire voglia di fare l’amore, arrivi ad evitare situazioni che potrebbero portare a momenti di intimità sessuale)
- eccitazione (non riesci a ottenere o mantenere l’erezione, non ti lubrifichi)
- orgasmo (noti problemi circa frequenza o intensità dell’orgasmo o ancora di sembra di metterci troppo o troppo poco per arrivarci)
I problemi sessuali possono anche manifestarsi nella forma di disturbi da dolore (es. dispareunia, vaginismo).
I problemi sessuali possono avere:
- manifestazioni fisiche (non ti lubrifichi, non raggiungi l’erezione, non mantieni l’erezione, avverti dolore alla penetrazione, non arrivi all’orgasmo o non ci arrivi con i tempi che vorresti/tutte le volte che vorresti)
- manifestazioni di altra natura (non senti desiderio, lui non ti cerca, non lo fate mai, lui ti chiede sempre di praticare sesso orale ma non sai come fargli capire che proprio non ti piace).
Quali sono le cause dei problemi sessuali?

Le cause dei problemi sessuali sono di varia natura, è importante riconoscerle per capire su cosa andare a lavorare. Un po’ come quando si ha mal di testa: a seconda di quale sia la causa, se ad esempio raffreddamento o tensione muscolare, il mal di testa verrà curato in modo diverso. Per i problemi sessuali accade la stessa cosa.
Vediamo insieme quali sono le cause dei problemi sessuali:
- psicologiche (es. bassa autostima, controllo, fobie, deflessione dell’umore, ansia da prestazione, insicurezza, stress psicologico, sensi di colpa, fiducia, autopercezione, autoaffermazione)
- organiche (es. patologie vascolari, disturbi neurologici, squilibri ormonali, effetti collaterali di alcuni farmaci)
- relazionali (es. difficoltà di comunicazione, conflittualità, gelosia, gestione di ruoli/doveri, mancanza di condivisione)
Problemi sessuali di coppia: come accorgersi che la sessualità non funziona?
Il primo ingrediente che ti dice che la sessualità non funziona è accorgerti che così com’è non ti soddisfa, non ti piace, non ti rende felice.
Può essere sempre stato così o puoi aver notato un cambiamento nel tempo, un prima e un dopo.
In ogni caso pensare alla tua sessualità ti fa soffrire, ti senti come se ti trovassi in un palazzo in cui è appena suonato l’allarme anti incendio ma non riesci a capire da dove siano partite le fiamme, se è solo una simulazione o c’è davvero un problema, nè in che direzione andare per salvarti.
Se le cose stanno così significa che la sessualità non funziona e che è importante contattare una o uno psicosessuologo per capire come affrontare e risolvere i problemi sessuali di coppia.
Cosa si fa in consulenza o in terapia sessuale di coppia?

Hai contattato uno psicosessuologo e adesso che si fa? Immagino tu ti chieda in che cosa consisteranno i colloqui e quale sia la loro finalità.
La Consulenza sessuale
La prima fase di lavoro che ti aspetta si chiama consulenza sessuale e ha per fine la comprensione delle cause del problema sessuale, il suo corretto inquadramento, la formulazione di un’ ipotesi diagnostica.
Questa prima fase si consuma nel corso dei primi 6 incontri, in parte individuali, in parte di coppia, e talvolta concorre già a che il problema sessuale si risolva (ad esempio in quei casi in cui perchè il problema si rivolga basta dare corrette informazioni, correggerne eventuali di scorrette o ridefinire il problema portato). Se senti la necessità di un confronto scopri come ti posso aiutare.
Se con i primi colloqui, di consulenza e inquadramento, la coppia emerge averne bisogno si prosegue con colloqui di terapia di coppia.
La terapia sessuale di coppia
Immagino tu ti chieda: ok ma quando c’è questo bisogno e in che cosa consiste la terapia sessuale di coppia? La terapia sessuale di coppia è indicata e utile per tutte quelle coppie il cui problema sessuale risulta imputabile del tutto o in parte a cause psicologiche e/o relazionali e consiste in colloqui di coppia, che hanno tendenzialmente una frequenza bimestrale o più lunga, a seconda delle specifiche situazioni.
Ti starai dicendo che la terapia sessuale non fa per te. Mi sembra di sentirti: “come faccio a dirlo al mio compagno?” “come ce lo porto mio marito?” “andare a parlare con una sconosciuta di queste cose .. figuriamoci!”.
Capisco le tue perplessità, ma quello che ti dirò ti farà ricredere (scopri di più sulla terapia sessuale di coppia).
Su cosa si basa la terapia sessuale di coppia?
La terapia sessuale di coppia si basa su incontri condotti alla presenza di entrambi i partner, incontri in cui lo psicoterapeuta si avvale di tecniche mutuate da psicoterapia e terapia mansionale. Del resto per affrontare i problemi sessuali di coppia è necessario che entrambi i partner siano coinvolti, consapevoli e partecipi.
Che cosa significa?
Che lo psicoterapeuta fa un doppio lavoro:
- di psicoterapia ossia fa da mediatore nel dialogo tra i partner, aiutandoli a dare voce a quello che pensano e provano. Immaginate i partner come due persone che non parlano la stessa lingua e il terapeuta come un interprete che ne media la comunicazione e nel farlo aiuta l’uno ad apprendere qualche parola della lingua dell’altro.
- di terapia mansionale ossia da dei compiti a casa. Questi compiti si chiamano prescrizioni o mansioni
Ebbene si: il sessuologo da dei compiti. Non aspettatevi però compiti alla “famolo strano”.
Le prescrizioni possono essere sessuali e quindi coinvolgere in modo diretto la sessualità corporea (pensiamo alla masturbazione e al suo ruolo, eseguita con specifiche indicazioni, nella risoluzione della disfunzione erettile), ma anche ideative (si fa riflettere la coppia sui propri desideri e aspettative), relazionali (cercano di modificare le abitudini della coppia, prescrivendo ad esempio di uscire a cena se non lo si fa mai) o comportamentali (coinvolgono azioni pratiche, comportamenti).
Le prescrizioni è importante siano chiare e comprensibili
È fondamentale il terapeuta si accerti che alla coppia sia chiaro cosa deve fare, quale sia il “compito”.
Va precisato ogni dettaglio: quando fare la prescrizione, per quanto tempo, con che frequenza, dove svolgerla e come, invitando i pazienti a concentrarsi su emozioni, pensieri e corpo.
SPOILER: il sessuologo in terapia sessuale non ti dice come fare sesso nè ti mostra come si fa .. incredibile ma vero c’è chi ha questa idea di quello che fa un sessuologo. Ecco, direi proprio “aqua”, niente di più lontano dalla realtà. Il sessuologo semmai ti aiuta a dire al tuo partner che cosa vorresti nella sessualità, a costruire o ricostruire con il partner un benessere sessuale.
Quali sono gli step in cui si articola la terapia mansionale?
- Creazione della mansione/prescrizione (sono sinonimi)
- Esecuzione della mansione
- Racconto in seduta di cosa si è fatto, come è stato, come ci si è sentiti, quali pensieri ci sono stati e quali comportamenti sono eventualmente stati poi agiti
- Co-creazione della prescrizione successiva
Le mansioni sono parte del materiale su cui il sessuologo psicoterapeuta struttura il lavoro di psicoterapia. Come raccontato al punto 3 dell’elenco di cui sopra questo lavoro passa per il racconto di come è stato fare (o non riuscire a fare) la mansione. Si tratta di un lavoro che permette di cogliere emozioni e pensieri, aumentare la consapevolezza di sé, di cosa accade e di come ci si può avviare verso alternative possibili.
Se c’è una cosa che ho imparato negli anni di lavoro è che non c’è cambiamento se non c’è consapevolezza.
Se sei arrivato fino a qua avrai capito qual è il valore aggiunto della terapia sessuale di coppia .. no?
Qual è il valore aggiunto di un percorso di terapia sessuale?

Se hai un problema sessuale, a prescindere dal fatto che sia sempre stato così o le cose siano cambiate da un giorno all’altro, occorre che tu ti rivolga a uno psicoterapeuta sessuologo. Inquadrate insieme le cause del problema sessuale, se queste sono anche solo in parte psicologiche o relazionali comincerete un vero e proprio percorso di terapia.
Il valore aggiunto sta nel doppio lavoro: sul sintomo sessuale (ci aspettiamo che il problema sessuale si risolva o comunque migliori) e sulle cause che lo sostengono.
Il primo lavoro è fatto grazie alla terapia mansionale e quindi dando dei compiti, delle prescrizioni, il secondo grazie alla psicoterapia, ossia al lavoro su emozioni, pensieri e comportamenti, la mediazione tra i partner, l’accompagnamento alla comprensione di cosa succede non sono a sé ma anche all’altro.
Sbalorditivo, non è vero?
Spesso i problemi sessuali sono passeggeri, ma altre volte sono solo la punta dell’iceberg. Se la tua sessualità non funziona, se temi di avere un problema sessuale e vuoi capirne di più contattami per richiedere informazioni.
