Non riesco a superare un tradimento: come fare?

Non riesco a superare un tradimento: come fare?

Affrontare un tradimento non è mai facile. Che tu l’abbia subito o sia stato tu a tradire, i dubbi, il dolore e la confusione possono essere opprimenti. È normale chiedersi come superare questa situazione, come ritrovare un equilibrio, come ripartire. Ma prima di arrivare a questo punto, è essenziale comprendere davvero cos’è il tradimento e come ciascuno di noi lo percepisce.

Ogni storia è unica, ogni ferita ha il suo percorso di guarigione. In questo articolo esploreremo insieme cosa significa tradire, perché accade e cosa fare quando accade. Se sei pronto a guardare oltre il dolore e ad iniziare un percorso di comprensione, continua a leggere. Potrebbe essere il primo passo verso la chiarezza che cerchi.

Che cos’è il tradimento?

Si parla molto di tradimento, ma spesso non è chiaro cosa realmente significhi. La definizione etimologica del termine tradimento rimanda “al venir meno a un dovere o a un impegno morale o giuridico di fedeltà e di lealtà con particolare riferimento al dovere o all’impegno di essere fedele al coniuge o alla persona cui si è uniti da un rapporto d’amore e d’affetto”. Trattasi di “azione delittuosa o dannosa compiuta, mascherando le proprie intenzioni, contro persone o istituti che hanno fondato motivo di fidarsi”.

In parole semplici: tradisco se vengo meno a un impegno arrecando un danno a chi di me si fida. Come mai, ti chiederai, risulta così importante chiarire cosa significhi tradire? Per arrivare a sottolineare che cosa si intende per danno, cosa per venire meno a un impegno e quindi cosa sia tradimento è estremamente soggettivo.

La soggettività del tradire 

Non tutte le persone interpretano il tradimento allo stesso modo: per alcuni può essere uno scambio di battute, per altri una serie di messaggi. Il tradimento può manifestarsi attraverso un bacio, una carezza, un pensiero, un incontro sessuale o una relazione.

Il significato di tradimento varia in base alla percezione di chi lo compie o lo subisce, e non è scontato che all’interno di una coppia ci sia una visione condivisa di cosa costituisca un tradimento.

Sarebbe molto limitante presumere che la propria idea delle cose sia universale. Avere in mente che la nostra idea di tradimento può non coincidere con quella del partner, ci mette nella condizione di avere la curiosità di capire cosa l’altro intenda per tradire. Questa curiosità è precondizione per prevenire incomprensioni e co-costruire un rapporto che poggi su reciproco e condiviso rispetto.  

Come mai si tradisce?

La percezione del tradimento varia da persona a persona, ma cosa spinge davvero a tradire? Come si arriva a questo punto, a tradire o a essere traditi? Non esiste una motivazione unica che valga per tutti. Se pensate di potermi chiedere come mai avete tradito o come mai siete stati traditi siete fuori strada, verosimilmente vi risponderò domandando “tu cosa ne pensi?” e asserendo “bisognerebbe chiederglielo!”.

Fatta questa premessa, possiamo generalizzare che esistono diversi fattori che possono portare a tradire, suddivisibili in alcune macrocategorie:

  • Cause psicologiche individuali: a portare a tradire possono essere cause psicologiche individuali. A cosa mi riferisco? Deflessione dell’umore, stati di ansia o confusione, momenti di ridefinizione in cui ci si chiede cosa si vuole, se i propri bisogni sono cambiati e i motivi per cui si è scelto il partner sono ancora attuali. 
  • Dinamiche interne alla coppia: il tradimento può essere sostenuto da dinamiche interne alla coppia: litigi, incomprensioni, problemi irrisolti. 

Accade nella mia professione di incontrare persone, in coppia o singolarmente, che cercano altrove quello che manca nella loro relazione. Molte coppie riconoscono di trovarsi “su tutto” ma di mancare in qualcosa e non è infrequente quel qualcosa abbia a che fare con la sessualità .

Quali sono le soluzioni che una coppia adotta di fronte a questa impasse? Capita sovente che le coppie scelgono due tipi di soluzione: 

  1. Proseguire come se nulla fosse, sperando che il problema si risolva da solo o accettando che rimanga;
  2. Cercare al di fuori della coppia quello che manca al suo interno.

Questo secondo scenario è quello che più di frequente si accompagna a tradimento e/o relazioni clandestine/parallele. 

superare un tradimento

Le dinamiche esterne alla coppia: il contesto sociale e la famiglia allargata

Non dovrebbe essere così ma spesso quando ci si lega a qualcuno non ci si trova ad avere a che fare solo con quel qualcuno ma anche con il contesto nel quale quel qualcuno è inserito.  Può essere il contesto rispetti la coppia come la invada e non è infrequente che la coppia si trovi a discutere per l’invadenza della suocera, l’incomprensione con il cognato o i modi della collega, che proprio non ci lasciano tranquilli. 

Pensiamoci: un conto è capire che tradiamo perché non amiamo più o non vogliamo stare più con il partner, un altro capire che tradiamo perché ci manca qualcosa (ottimo, lavoriamoci allora!) o perché la suocera si presenta a casa senza preavviso e l’invadenza di lei ha mosso litigi e irreparabili distanze.  Compreso cosa accade si può significare, se si può significare si può gestire. 

Cosa accade dopo il tradimento

È fatta! Ti ho tradito. E adesso? Dopo il tradimento si aprono quantomeno due strade: l’una diretta verso il riconciliare, l’altra verso il chiudere.

Difficile stabilire a priori quale sia la direzione che sceglierete di seguire. In comune, solitamente, tra le due il primo pezzo di percorso, avente a che fare con il non fermarsi a quel che è successo ma chiedersi come mai è successo. Questo non sarà importante solo per la situazione corrente ma anche a tutela di frangenti futuri di difficoltà. Sarebbe controproducente ambire solo ad andare oltre.

Il vero valore sta nel modo in cui si affronta la situazione e nella comprensione delle cause che hanno portato fino a questo punto. È un processo faticoso, lo so, ma attenzione: comprendere non significa necessariamente perdonare, bensì dare un significato a ciò che è accaduto. Non andiamo molto lontano, a mio avviso, se non impariamo a significare quel che ci succede o agiamo per primi. 

Come superare un tradimento?

Bene, abbiamo capito che il tradimento non è uguale per tutti e che non sempre è legato alla mancanza di amore. Quindi, come si può superare un tradimento, sia subito che agito? Sai che cosa ti dico?! Chissà se il tema è superare il tradimento?! Visto che “Repetita iuvant”: credo piuttosto che il punto sia primariamente comprenderlo.

Ribadisco: comprendere non significa legittimare ma passare dal mero constatare quel succede all’ avere la curiosità di capire come mai succede.  Capire come mai abbiamo tradito o come mai il partner ci ha traditi è più significativo del semplice constatare il fatto in sé.

Comprendere significa porsi delle domande, esplorare come si è arrivati al tradimento, cosa rappresenta per ciascuno e come influisce sulla relazione. Se senti il bisogno di un facilitatore in questo percorso, posso aiutarti sia in coppia sia individualmente.

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